mercoledì 5 giugno 2013

Come figli dei giganti percorriamo grandi distanze


Un attimo fa, 
cavalcavo il tempo 
nelle sabbie d’un sogno.

Ero in una antica casa, 
nell'ombra della notte cercavo.
Sapevo di un "Fantasma" che ad una certa ora si mostrava agli ospiti.

Cercavo trai vetri di finestre rotte, 
una porta, 
una botola, 
per capire da dove passasse.

Per riposare un attimo, 
mi sono affacciato alla finestra, 
fuori c'era fresco e potevo ascoltare voci lontane.

Ad un tratto mi sento chiamare!
Ma la voce non è nel sogno, 

viene dal "Rifugio", 
sei entrata ora con Te un piccolo cucciolo di leone.

Apro gli occhi e ancora sognando, sono nell'ombra della vecchia casa,
per un attimo sono io il "Fantasma".

Lentamente, come fumo di fiamma, 

il sogno si dissolve,
il "Sole che brilla" ne ha allontanato l’ombra.


©Daniele Del Rosso

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