Nella luce accecante,
ti volti a guardarmi.
La tua presenza,
mi protegge,
fa schermo alla luce incandescente e violenta.
Il calore emana dai fianchi,
paesaggi d'immana violenza,
apocalisse di metallo fuso.
Nell'ombra abbassi la testa,
corpo di luce con ali dorate,
corpo umano che discioglie in porpora.
Precipizio assordante,
sarcofaghi incandescenti,
tra nuvole eterne e immobili.
Esplosioni di tuono,
meteore di frammenti divini,
rafreddati in ghiacciai innevati.
© Daniele Del Rosso
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